Fin dall'inizio la Confraternita, raccogliendo la tradizione delle antiche confraternite di ex pellegrini, si è dotata di un luogo dove accogliere i pellegrini.
Per definire l'attività che vi si sarebbe svolta si scelse il nome
di HOSPITAL, piuttosto che refugio o albergue collegati più all'idea del
viandante e del camminatore. Hospital e poi Spedale, quindi, volendo riferirsi
chiaramente alla radice etimologica di "ospitare" che ha implicito il
senso della vera accoglienza, della gratuità e del servizio nei confronti di
chi ha bisogno.
Attualmente sono in funzione i seguenti hospitales della Confraternita:
Cammino di Santiago
San
Nicolàs de Puente Fitero
(Ayuntamiento de
Itero del Castillo)
Via
Francigena
Roma
Spedale della Divina Provvidenza di San Giacomo e Benedetto Labre
San Gimignano (SI)
Ospitale dei Santi Agostino e Giacomo
Radicofani (SI)
Spedale dei Santi Pietro e Giacomo
Vie Francescane
Gubbio (PG) Eremo di San Pietro in Vigneto
Assisi (PG)
Spedale dei Santi Pietro e Giacomo Ponte San Giovanni (PG) Spedaletto dei SS. Giovanni Battista e Giacomo
Perugia
Spedaletto dei Santi Lorenzo e Giacomo |
Gli
Spedali sono retti dagli stessi principi e sono gestiti dalle medesime regole.
L’accoglienza avviene a donativo, non gratis, perchè il
raggiungimento della meta sacra dev’essere consentita anche al pellegrino che
non ha particolari possibilità economiche. Fare ospitalità a donativo vuol dire
ricevere oggi per poter offrire domani.