domenica 8 febbraio 2026

Festa di Sant'Imerio

 

Domenica 8 febbraio 2026


Il Capitolo del Piemonte della Confraternita di San Jacopo di Compostella ha partecipato, unitamente al Capitolo lombardo e su invito del Priore Giuseppe Virgilio Manzoni di Chiosca e di Poggiolo, alla festa di Sant'Imerio, pellegrino e martire, che si è svolta a Bosto, quartiere di Varese.



Ampia la partecipazione all'evento: presenti alla benedizione dell'olio di Sant'Imerio e alla santa messa celebrata da Monsignor Gabriele Gioia, i labari e gli stendardi della Confraternita, dell'Unitalsi, dell'Associazione Arma Aeronautica, dell'Associazione Marinai d'Italia e della Società Coop di consumo di Bosto.



Imerio, secondo quanto tramandato, era un miles (uomo d'arme) che alla metà del XI secolo scese in Italia al seguito di un vescovo d'Oltralpe e di suo nipote, Gemolo che si recavano in pellegrinaggio a Roma. Giunti nella valle di Marchirolo, i viandanti furono assaliti e depredati da una banda di briganti che infestava la zona.

Coraggiosamente i due soldati inseguirono i predoni per farsi ridare il maltolto, soprattutto i preziosi oggetti sacri destinati alle tombe degli apostoli: nello scontro che ne seguì, Gemolo fu colpito a morte e sul luogo della sua uccisione sorse la badia di Ganna, mentre Imerio, gravemente ferito, morì alle porte di Varese e venne sepolto proprio nella chiesa di Bosto.

Entrambi furono venerati subito come martiri.



D.R.